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Legge AAMS

Dopo aver ascoltato alcune delle recenti discussioni in Italia, sarete sicuramente scusati nell'affermare che il poker online e' stato relegato nel nono cerchio del'inferno. La legislazione Italiana e' stata in conflitto con la Comunita' Europea negli ultimi  anni passati in merito al gaming su internet, ma finalmente la situazione sta diventando piu' chiara.


La EU e l'Italia hanno cercato di  trovare un accordo per regolare il poker su Internet e su altri giochi online che soddisfi entrambe le parti : Per l'Italia di assicurarsi la riscossione del  pagamento delle relative tasse e per la UE di assicurare che le leggi che regolano il libero commercio siano rispettate. Nel 2006, l'Italia ha cercato di bloccare qualsiasi gioco online che  avesse sede legale fuori dall'Italia. In ogni modo, tale comportamento violava le disposizioi  EU sul libero commercio e l'Italia era  immediatamente sanzionata a pagare delle penali. Finalmente, il 27 Luglio 2009, e'stato trovato un accordo, e le nuove regole previste in Italia hanno trovato applicazione.   

In un primo momento , le nuove regole previste sembravano penalizzare il poker. Apparivano ultrarestrittive e contrarie alle disposizione Europee, lasciando la gente chiedersi come mai fossero state approvate dalla EU. Infatti, dal 27 Luglio, i giocatori di poker online in Italia devono giocare su websites che hanno la licenza dell' Amministrazione Autonoma del Monopolio di Stato (AAMS). A tali siti , e' stata concessa una licenza di operare ma sotto rigide regole e che permette di  dare il servizio solo ai residenti Italiani che pagano le tasse. Questo significa che solo coloro che vivono e pagano le tasse in Italia possono giocare. I giocatori Italiani quando si iscrivono ad uno dei siti che hanno la licenza AAMS devono fornire il loro Codice Fiscale.
Altre sfavorevoli condizioni sono imposte ai giocatori a seconda del gioco che possono giocare. Solo tornei multitable e sit n'goes approvati sono disponibili fino al limite di 100 Euro; ring games sono vietati. E se tutto questo non fosse gia' abbastanza oneroso, il tutto  aumenta ancora di piu'. I giocatori Italiani possono giocare solo con altri giocatori Italiani, con risultati diversi.
 

In conseguenza di cio', solo due maggiori poker rooms, PokerStars e PartyPoker, hanno acquisito la licenza ed hanno avuto autorizzazione per i loro .it sites. PokerStars ha spostato quindi tutti i suoi giocatori Italiani sul loro .it domain, con incluso i loro sponsor professionali Dario Minieri e Luca Pagano.
Tali disposizioni hanno causato un enorme confusione tra i giocatori con base in Italia, cosi' come preoccupazione trai giocatori di altri paesi che hanno timore che anche loro saranno assoggettati a disposizioni analoghe. In ogni modo, passato il primo momento di delusione per tali nuove disposizioni Italiane sul poker , risulta  chiaro il perche' la EU abbia approvato tale legislazione e come tali nuove disposizioni possono essere buone per il Poker Internet. Non tutto e condannabile e buio.
 

In effetti, la nuova legislazone Italiana sul gioco e' un primo passo per una regolamentazione del mercato. Alcune attuali severe restrizioni sul poker  saranno a breve aperte. Ring games sono stati gia' approvati, ma non ancora autorizzati. Ma per la fine dell'anno, e' fortemente possibile che saranno introdotti nelle poker rooms che hanno la licenza Italiana. La stessa decisione di limitare i giocatori in italia a sole competizioni locali avra' vita breve. E' in previsione di eliminare tale restrizione e permettere ai giocatori Italiani di poter giocare con altri in tutto il mondo, entro il 2010.
I giocatori Italiani devono solo sperare che il legislatore Italiano non cerchi di boicottare i cash games o l'apertura delle frontiere. Pertanto, i giocatori Italiani di poker sono soggetti alle leggi locali previste o cambiare la loro residenza all'estero. Se un giocatore italiano si sposta all'estero e fornisce al poker site le prove richieste, potra' giocare sul .com server.  

I giocatori online del mondo sentiranno la mancanza dei loro confratelli Italiani e non vedranno l'ora che ritornino.